Non possiamo non dirci ecumenici. Dalla frattura con Israele al futuro comune delle Chiese cristiane.
San Pietro in Cariano (Vr), Il Segno dei Gabrielli, 2014, 16 €
Il volume ripercorre sinteticamente ma rigorosamente sia il percorso delle divisioni che ha accompagnato la storia della Chiesa - lo scisma del 1054, la riforma protestante, le guerre di religione, ecc. -, sia il cammino di dialogo che a partire dal Vaticano II ha dato vita all'ecumenismo. «E' assai triste dover ammettere che per secoli i cristiani si sono divisi, contrapposti e anche combattuti tra loro», scrive Enzo Bianchi nella prefazione, «eppure è accaduto». Si tratta ora di ricostruire «un'unità che non deve significare uniformità, bensì un'unità plurale in cui le Chiese, da vere sorelle, si riconoscono e si pongono al servizio l'una dell'altra».
(Adista 8 novembre 2014)