Guida ragionata all'essere genitori
A invitare alla riflessione sulla variegata narrazione della genitorialità ai nostri giorni, è Mamme e papà (Il Mulino), l'ultimo libro di Chiara Saraceno, sociologa e saggista, da sempre impegnata sui temi della coppia e della famiglia nella società in evoluzione. Recita il sottotitolo che «gli esami non finiscono mai» e, non a caso, s'inizia con l'affermazione generalmente condivisa che «i bambini hanno bisogno di un padre e di una madre». Per smentirla subito dopo, non con la teoria ma con i fatti: sono sempre più numerosi i genitori single mentre aumenta il numero dei genitori "terzi", quelli acquisiti dai figli quando il padre o la madre hanno un nuovo partner, nelle famiglie ricostituite o ricomposte. Così come rivendicano pari diritti le persone omosessuali o le coppie dello stesso sesso che vogliono far valere le loro capacità genitoriali. Intorno a questo esercito di nuovi genitori, fioriscono blog, libri e conversazioni. «Nel frastuono delle ricette facili», chiosa l'autrice, è necessario ritrovare i fili di un ragionamento critico, capace di mostrare origini, limiti e contraddizioni «di una materia troppo delicata» per essere ridotta a slogan.
Intanto, la realtà che ci circonda sfata la convinzione radicata nei secoli che esistano capacità materne o paterne, nettamente separate; di cura le prime, di autorevolezza e indirizzo le seconde. Oggi sempre di più capita che sia il genitore single a esercitare le une e le altre e, nella coppia, spesso le funzioni si capovolgono o si mescolano. Ed è ormai fuori dal mondo qualsiasi rigida distinzione tra severità e indulgenza, prerogativa del padre la prima e della madre la seconda, come accadeva nel "buon tempo che fu". Certo la madre partorisce, allatta, accudisce il neonato e il legame tra corpo e maternità è naturale, stretto e definito. Ma non è sempre così. Figli adottati, concepiti in provetta o cresciuti nell'utero di una madre "terza"; persone con le loro vite e i loro diritti, sono lì a dimostrare che è tutto cambiato e che tutto ancora cambierà.
Chiara Saraceno non elargisce giudizi né consigli. Spazia tra madri e padri del passato e i genitori di oggi, con le loro peculiarità e i loro cambiamenti e offre un racconto ricco di fonti, quelle che, nel tempo, hanno offerto molteplici sguardi su maternità e paternità e, partendo dalle esperienze più diverse, affronta ogni aspetto del mestiere di genitore guardando alle sfide future. Mamme e papà non è un ritratto, serio o scherzoso, dei genitori contemporanei; è una narrazione dei tanti volti della realtà che smonta i luoghi comuni e le facili soluzioni manualistiche e fornisce gli strumenti per ragionare concretamente sui dilemmi posti dalle tecnologie riproduttive.
Silvana Mazzocchi
(la Repubblica 1 novembre)
