giovedì 3 novembre 2016

NOVEMBRE

Qualche volta mi capita
e cerco una sera buca:
stasera né gruppo, né treno, né assemblea.....
Sento desiderio e sapore d'intimità.
La notte scende velocemente...
mi avvolge mi invita a pensare,
a rallentare il passo e il pensiero...
E poi come sono parlanti e calde le ombre,
e quant'è bella e risonante l'oscurità.
Mi aiuta a raccogliere i pensieri,
a concentrarmi sull'essenziale, 
a darmi un senso di pace
per la presenza vicina dell'amore mio.
E poi le tenebre: un pezzo di ciò che siamo dentro.
Esse disegnano i nostri limiti,
ci fanno amici delle nostre oscurità,
delle tante domande senza risposte.
E poi so che il sole non si spegne,
si fa solo da parte per qualche ora
per lasciarmi gustare l'ombra amica
con la gioia dell'intimità e del riposo.
Ho bisogno dell'ombra silente e distensiva,
ho bisogno della notte ospitale perché Tu,
o Dio, mi faccia gustare il lento fluire del tempo che mi regali.
Ho bisogno di un po' di silenzio
per sentir emergere nel mio cuore
qualche Tua parola d'amore accogliente.
Così questa sera.
Franco Barbero, 3 novembre 2016
Una sera a  casa.