lunedì 7 novembre 2016

UN INVITO AD AMARCI DI PIU'

Ancora una volta la mia terra ed il mio cuore sono feriti dal  terremoto. Forse è l'occasione per prendere coscienza della nostra fragilità e caducità.
Tante questioni improvvisamente perdono importanza e noi, con umiltà, ci ritroviamo a gioire di essere semplicemente vivi.
La natura non è né buona né cattiva.

Mezzo metro di crosta che sprofonda è un capello, un niente in scala geologica, eppure quanta sofferenza! Sta all'intelligenza dell'uomo far si che il respiro della natura non si trasformi in una catastrofe. Ma c'è una forza che è ancora più potente, ed è la solidarietà, la determinazione, la fede, quel calore umano che questa volta e cento altre sarà in grado di avere la meglio sulla distruzione.
Dunque viviamo più intensamente possibile i nostri affetti, ricordando che la Persona è il maggior valore su cui si fonda la società, e per questo va tutelata sopra ogni cosa.
    Giovanni Allevi