UNA LETTERA TELEFONICA
La signora Lucia, gentile come sempre, mi muove il "dolce rimprovero" di non pronunciami chiaramente sul referendum costituzionale e di non pubblicare i vari appelli e di occuparmi troppo poco della politica amministrativa di Roma.
Dunque: una cosa per volta. Ho detto chiaramente che voterò SÌ aggiungendo che per me questo referendum non cambia nulla e non mi separo di un millimetro da chi vota NO. Per me questo non è un problema reale, ma una battaglia ideologica alla quale non attribuisco importanza.
Ho precisato tempo fa che ricevo tanti "cartelli" del SÌ e del NO che cestino. Non faccio del blog un partigiano del SÌ o del NO. Tanto meno penso ai "cristiani del SÌ" o ai "cristiani del NO".
A Roma, non vedo nulla - proprio nulla – di nuovo. Chiacchiere e sorrisi, ma c'è il più assoluto immobilismo e i problemi restano tutti. Questa è la mia opinione.
Un caro saluto
Franco Barbero
La signora Lucia, gentile come sempre, mi muove il "dolce rimprovero" di non pronunciami chiaramente sul referendum costituzionale e di non pubblicare i vari appelli e di occuparmi troppo poco della politica amministrativa di Roma.
Dunque: una cosa per volta. Ho detto chiaramente che voterò SÌ aggiungendo che per me questo referendum non cambia nulla e non mi separo di un millimetro da chi vota NO. Per me questo non è un problema reale, ma una battaglia ideologica alla quale non attribuisco importanza.
Ho precisato tempo fa che ricevo tanti "cartelli" del SÌ e del NO che cestino. Non faccio del blog un partigiano del SÌ o del NO. Tanto meno penso ai "cristiani del SÌ" o ai "cristiani del NO".
A Roma, non vedo nulla - proprio nulla – di nuovo. Chiacchiere e sorrisi, ma c'è il più assoluto immobilismo e i problemi restano tutti. Questa è la mia opinione.
Un caro saluto
Franco Barbero