Brasile
sul controllo della spesa pubblica
sul controllo della spesa pubblica
Il 17 ottobre è scoppiata in Brasile una protesta sul controllo della spesa pubblica perché il governo vuol fare adottare una disposizione che ne mira a fissare per venti anni il livello. Si vorrebbe porre un emendamento alla stessa Costituzione federale, autorizzando soltanto un rialzo pari al ritmo dell'inflazione. La gente pensa al controllo sulla sanità e sull'educazione e ricorda che, esperti di scienze sociali come il prof. Pablo Ortellado di Rio, hanno rilevato: «la nostra Sicurezza Sociale è ancora molto imperfetta, bisogna investire nell'educazione». E accanto alle spese per l'educazione ci sono quelle per gli anziani, che aumentano con l'allungarsi della vita. Per molti brasiliani, non ancora ripresi dalla deposizione di Dilma Rousseff, che definiscono «un colpo di Stato parlamentare», questa disposizione è una prova in più dell'illegittimità dell'attuale governo.
(Rocca 15 gennaio)