"Una comunità che non può scegliersi i propri ministri e organizzare la comunione fraterna non è chiesa, ma succursale o delegazione di un sistema sacro, come attualmente avviene in molte comunità cristiane, che vivono in uno stato di dittatura religiosa.
Questa situazione non può durare. E' arrivato il momento in cui le comunità siano autonome, capaci di cercare e percorrere il loro tragitto cristiano: è un tempo favorevole affinché un tipo di gerarchia si dimetta, lasciando la propria autorità nelle mani delle stesse comunità, così che esse assumano la propria responsabilità e inizino un cammino di ricerca condivisa".
Xabier Pikaza, Sistema libertà chiesa, Ed. Borla, Roma 2002, pag.554