domenica 8 gennaio 2017

«Ebrei e cristiani lottano con Dio dall'inizio della storia.
Certo, il Nuovo Testamento è una interpretazione, una delle tante interpretazioni, potrebbero dire gli ebrei, che si conclude con le parole che chiudono l'Apocalisse. "Vieni, Signore Gesù!". Quel "vieni" è molto ebraico. Non chiediamo assolutamente di salire in qualche luogo eccelso, su per la ziggurat, la torre, ma chiediamo che sia Dio a venire da noi. Questo è l'elemento unificante della lettura ebraica e di quella cristiana, che hanno delle differenze, ma che rappresentano comunque la ricchezza delle letture, che non sono mai finite.
Io credo che fra cent'anni ebrei e cristiani
leggeranno le Scritture in modi ancora diversi»

(Paolo De Benedetti, A sua immagine. Una lettura delle Genesi, Morcelliana, Brescia 2000, p. 98)