"Il gusto"
Vedo e leggo che la "civiltà del gusto" sta invadendo giornali, rete, paesi e città.
È la nuova religione con i suoi "santi" e "patroni" e con i suoi fondamentalismi e le sue "capitali".
Alla "religione del gusto" preferisco la cultura della sobrietà. Anche su questo terreno il gioco del mercato irretisce e così nasce la "vocazione del buongustaio". Guai a te se ti mancano le prelibatezze… e se non segui le regole che le mode e gli interessi del mercato "comandano".
Franco Barbero
Vedo e leggo che la "civiltà del gusto" sta invadendo giornali, rete, paesi e città.
È la nuova religione con i suoi "santi" e "patroni" e con i suoi fondamentalismi e le sue "capitali".
Alla "religione del gusto" preferisco la cultura della sobrietà. Anche su questo terreno il gioco del mercato irretisce e così nasce la "vocazione del buongustaio". Guai a te se ti mancano le prelibatezze… e se non segui le regole che le mode e gli interessi del mercato "comandano".
Franco Barbero