giovedì 12 gennaio 2017

NON DIO, MA TRASPARENZA DI DIO

"Un uomo non si trasforma mai in Dio, ma è in grado di far trasparire dalla sua vita  e dai suoi comportamenti la santità e bontà dell'essere ultimo" (Bauer-Molari, Dizionario Teologico, 1973, pag.282 ss.)
Ecco perché l'incarnazione non vuol dire che Dio si fa uomo, che prende la nostra carne, ma che la vita umana (la carne) di Gesù ha fatto trasparire e percepire la presenza e l'agire di Dio.
Franco Barbero