lunedì 30 gennaio 2017

TU VICINO E LONTANO

 O Signore,
ho bisogno che tu sia davanti a me per darmi fiducia e speranza. Anche quando il mio cuore mi condanna, Tu mi assolvi, mi accompagni con il tuo amore. Tu sei più grande del mio cuore! Per questo non posso più credere che i Tuoi occhi siano sopra di me per impaurirmi e giudicarmi severamente. Ma avverto una dolce urgenza che mi deriva da questo Tuo “cuore grande”. Non posso continuare a vivere con il mio cuore “piccolo”, cioè poco limpido, geloso, cattivo, ingeneroso, avido, meschino, egoista, chiuso e gretto. Signore, quando mi darai un cuore nuovo? Come posso assecondare la Tua opera in me?
O Signore, Dio di Abramo, di Anna, di Gesù: sarebbe già qualcosa se almeno non pretendessi di imprigionarTi nella mia cultura, nella mia pelle, nei miei modi di pensare e di agire: sarebbe già  qualcosa se non Ti rimpicciolissi come il mio cuore.
Tu, vicinissimo nella tua lontananza e lontanissimo nella tua vicinanza, resti la mia inquietudine e la mia pace.
Franco Barbero, "Più grande del nostro cuore" Ed. Tempi di Fraternità, 1987, Torino.