mercoledì 8 febbraio 2017

Giannino Piana

Persona, corpo, natura. Le radici di un'etica «situata»

Edizioni Queriniana, Brescia 2016, pp. 228, € 15,00


Giannino Piana offre in questo volume una chiarissima spiegazione della sua proposta un'etica «situata» e dà conferma della sua passione di studioso e della sua brillante capacità di analisi e di sintesi, entrambe radicate in una non comune cultura filosofica e teologica. Egli fonda tutta la sua riflessione su una paziente e attenta riconsiderazione di tre concetti chiave: la persona umana, il corpo, la natura. Egli avverte subito il lettore che il tentativo proposto non è più ancorato, come le etiche del passato oggi afone, ai principi della metafisica. Non offre più visioni che, per quanto affascinanti, si presentino coi paludamenti dell'oggettività, dell'impersonalità, dell'astrattezza. Egli intende anzitutto situare, radicare l'etica entro una esperienza soggettiva, aiutando con grande finezza il lettore a ripensare le categorie antropologiche che strutturano il fatto morale e devono ispirare l'etica stessa. E tutto questo senza indulgere alle lusinghe del relativismo o limitarsi a una prospettiva procedurale, a una mera definizione delle regole che garantiscano il corretto funzionamento delle relazioni sociali. Tutt'altro. Piana giunge al cuore del problema: persona, corpo e natura abbracciano tutto l'orizzonte dell'etica, da1l'individuo alla politica, perché la persona è soggetto intimamente individuale e relazionale, pone in dialogo natura e cultura, necessità e libertà. Nella visione personalistica che ne emerge, ispirata alla realtà vivente della persona, l'essere torna consapevole di un corpo non più solo «pensato» ma «vissuto» in guanto espressione e limite dell'umano, si apre una via di comprensione simbolica che ne riscopra la pienezza di senso e l'immanente trascendenza, c'è per il lettore attento una parola di coraggio e di fiducia nell'odierno smarrimento. Nella situazione di precarietà dell'etica fondamentale dell'Occidente, mentre vacillano o addirittura vengono decostruiti i principi etici e del soggetto morale, annacquati dentro un pluralismo di sistemi valoriali sempre più caotici e spesso in lotta tra loro, la riflessione discreta ma coraggiosa di Piana indica che è possibile, anzi urgente, trovare una strada comune per affrontare correttamente le varie e complesse questioni oggi emergenti.

Tiziano Torresi

(Rocca 3 febbraio)