L'arcivescovo di Torino, specialista in teologia reazionaria, privo di qualunque conoscenza degli studi di genere, ora nega le parole pronunciate davanti ad almeno cento persone da don Carrega. Il sacerdote si era espresso nel funerale religioso di Franco, l'omosessuale torinese credente che aveva celebrato l'unione civile pochi messi fa, con parole degne e rispettose.
L'arcivescovo, che avrebbe voluto che si negasse un "funerale paritario", ora fa anche il bugiardo negando ciò che don Carrega aveva detto...
Gianni, il vedovo, con grande fermezza e altrettanto coraggio, dichiara apertamente: "Da credente mi spiace dirlo, ma l'arcivescovo dovrebbe vergognarsi".
Questi sono i credenti veri che non tacciono di fronte ad un arcivescovo ignorante e bugiardo che canta sempre le solite litanie dell'emarginazione.
Franco Barbero