Vengono alla luce violenze, abusi, orge da parte di preti nei contesti ecclesiali più diversi. Si tratta di un mondo in cui repressione e sofferenza hanno prodotto guasti incredibili, infelicità e ferite.
Ora non bisogna fermarsi a fare giustizia, cosa assolutamente necessaria, ma insufficiente.
Le gerarchie ecclesiastiche sono custodi di una cultura sessuofobica che è alla base di queste squallide vicende. O si cambia questa mentalità sessuofobica e si favorisce una vita affettiva e sessuale libera e responsabile nella formazione dei presbiteri oppure si cercano vittime e capri espiatori senza cambiare le strutture profonde.
Franco Barbero