La
vecchia fabbrica Turk, nel centro di Pinerolo, dove un tempo si
cucivano pizzi e merletti, oggi abbandonata è un rifugio per i
senzatetto. Un posto dove gelo e degrado sono gli unici compagni di
chi ogni notte entra lì dentro per cercare un riparo.
Ci sono vetri
rotti, immondizie ovunque, fornelli, bivacchi e più di una volta i
bracieri hanno provocato dei roghi.
Monsignor
Pier Giorgio Debernardi, vescovo emerito di Pinerolo, e suor Edvige,
direttrice Caritas, hanno trovato le parole giuste e sono riusciti in
questi giorni a convincere otto marocchini ad abbandonare la vecchia
fabbrica per un letto e un pasto caldo.
Uno di loro è stato invece
ricoverato in ospedale con un principio di ipotermia. Una soluzione
provvisoria per queste giornate di gelo pungente, ma certamente sino
a quando non sarà deciso il futuro di questo stabile il problema si
ripresenterà.
Spiega
suor Edvige: “Stiamo cercando di aiutarli nel rispetto delle leggi,
il vescovo ha raccolto i documenti e li ha già portati in questura
per meglio comprendere le loro posizioni. Non basta dare loro un
pasto caldo e un letto pulito, dobbiamo cercare il modo di aiutarli,
un compito che non possiamo assolvere da soli. Dobbiamo fare rete con
i privati e le istituzioni”.
La
Stampa 24/12