Lo stile "pistolotto" va alla grande
Il predicatore che a Natale, alla festa della "madre di Dio" vuole fare una bella predica senza guastarsi la carriera, gira alla larga, tra pastori, stelle, apparizioni… ma non menziona mai come i dogmi che stanno alla base di queste feste (la divinità di Gesù e la verginità perpetua di Maria) siano nati, in quale periodo siano diventati "intoccabili", quali contrasti li abbiano accompagnati…
Anziché narrare la storia dei dogmi – che ora è ben conosciuta e documentata - si preferisce comporre dei pistolotti morali parlando di tutto un po', sempre alludendo ai poveri… Insomma, un po' di pauperismo a buon mercato, che non fa male né ai ricchi né ai poveri. Soprattutto lasciare che il popolo di Dio si culli nella beata ignoranza dei processi storici con cui ci siamo allontanati dal Vangelo della liberazione.
Il predicatore che a Natale, alla festa della "madre di Dio" vuole fare una bella predica senza guastarsi la carriera, gira alla larga, tra pastori, stelle, apparizioni… ma non menziona mai come i dogmi che stanno alla base di queste feste (la divinità di Gesù e la verginità perpetua di Maria) siano nati, in quale periodo siano diventati "intoccabili", quali contrasti li abbiano accompagnati…
Anziché narrare la storia dei dogmi – che ora è ben conosciuta e documentata - si preferisce comporre dei pistolotti morali parlando di tutto un po', sempre alludendo ai poveri… Insomma, un po' di pauperismo a buon mercato, che non fa male né ai ricchi né ai poveri. Soprattutto lasciare che il popolo di Dio si culli nella beata ignoranza dei processi storici con cui ci siamo allontanati dal Vangelo della liberazione.
Franco Barbero