"O
amico delle anime!
Tolto
Te, chi altro può essermi amico?
Ascolta
oggi, compassionevole,
questa
pellegrina
che
si rivolge a Te.
Io
non cerco che Te,
mio
anelito, mia gioia.
Amare
gli altri esseri
ripugna
al mio cuore.
Oggetto
delle mie inquietudini!
Mio
appoggio e mio sostegno!
Da
quanto ti desidero!
Quando
mi vedrò unita a Te?
Se
cerco i tuoi orti celesti,
non
è per godere dei loro piaceri.
Soltanto
li desidero
perché
in essi, Signore,
io
spero di vederTi".
Salmo
Sufi (Una mistica schiava di Atal)