mercoledì 14 febbraio 2018

PER VIVERE

Per uscire dalla contemplazione del proprio ombelico religioso, culturale, esistenziale esistono certamente molte vie: una di esse è la poesia. Ne voglio riportare una che da anni occupa un posto particolare nel mio cuore.

Vivere una sola vita,
in una sola città,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo è prigione.
Amare un solo amico,
un solo padre,
una sola madre,
una sola famiglia,
amare una sola persona è prigione.
Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà,
conoscere una sola logica è prigione.
Avere un solo corpo,
un solo pensiero,
una sola conoscenza,
una sola essenza,
avere un solo essere è prigione.


(Nkjock Ngana, poeta del Camerun)