sabato 17 febbraio 2018

Quando il presente è tutto

Una delle sciagure più devastanti nella cultura contemporanea è costituita dal fatto che il presente, con le sue fatiche, le sue ebbrezze e le sue sbornie idolatriche, rischia di diventare la "carta assorbente", ciò che assorbe e cancella il passato e prefigura un futuro senza avvenire.
Leggiamo con coscienza storica la Bibbia e i vissuti dell'umanità per non mettere la pietra tombale sulle esperienze del passato, che possono essere "semi di sapienza" e anche per correre il rischio fecondo di scelte nuove. Vivere tra memoria e progettazione profetica esige un preliminare: vivere il presente senza fare di esso l'unico orizzonte della vita, senza riempirlo di quei piccoli idoli che riempiono "la casa" dei propri giorni e impediscono lo sguardo che cerca discontinuità.

Franco Barbero