giovedì 8 febbraio 2018

Un gesuita a Scampia
Scampia è un quartiere all'estrema periferia Nord di Napoli. Luogo divenuto tristemente famoso per essere diventato l'emblema di degrado, spaccio e rifugio della camorra. Qui è stato ambientato il film "Gomorra" di Matteo Garrone, tratto dall'omonimo libro di Roberto Saviano e girato alle Vele, palazzoni ad uso residenziale degli anni Settanta e Ottanta.
Ma qui, anno dopo anno, una serie di associazioni ha fatto rinascere al meglio questi luoghi: è nata una biblioteca, un laboratorio di sartoria, una orchestra di bambini ed il Centro Hurtado dei padri gesuiti, il cui fondatore è stato proprio l'autore di questo libro. «Quando sono arrivato a Scampia nel 2001 - ricorda Valletti nelle prime pagine del volumetto - un tappeto di siringhe segnava l'accesso al Lotto P, il terzo supermercato della droga in Italia». Via via, proprio per la voglia di riscatto sociale, sono anche nati progetti di corsi di formazione professionale, attività sportive ed artistiche, progetti contro la dispersione scolastica e addirittura un portale internet.
Nella prefazione di Franco Roberti, magistrato e Procuratore nazionale antimafia, si legge: «Qui si inserisce, con la forza dell'evidenza che non consente alibi, la grande lezione politica di Fabrizio Valletti e del mondo del volontariato e solidarietà fiorito, pur tra mille difficoltà e nell'indifferenza della borghesia napoletana, intorno a lui e al Centro Hurtado, per promuovere iniziative culturali e opportunità di formazione e avviamento dei giovani al lavoro, per combattere la dispersione scolastica, per avvicinare al centro le periferie "esistenziali", i luoghi dove manca la speranza nel futuro e dominano il senso di marginalità e la rassegnazione». (d. p.)

Tempi di Fraternità
Gennaio 2018