“Dentro
di me c’è una sorgente molto profonda. E in quella sorgente c’è
Dio. A volte riesco a raggiungerla, più sovente essa è coperta da
pietre e sabbia: allora Dio è sepolto. Allora bisogna dissotterrarlo
di nuovo”.
Etty
Hillesum, Diario,
26 agosto 1942