Gesuiti Usa contro Trump per l'esercito
«Ero straniero e non mi avete accolto». Cambiando con questo tweet il senso di un versetto del Vangelo di Matteo, padre James Martin, gesuita, editorialista sul New York Times e sul Time, ospite spesso su Fox news e Nbc e firma di punta della prestigiosa rivista cattolica America, commenta la notizia della volontà di Donald Trump di mandare l'esercito al confine col Messico con lo scopo di garantire la sicurezza della frontiera finché non sarà costruito il muro.
Costantemente in contatto con Francesco, è lui, assieme ad altri gesuiti, su tutti i padri Thomas Reese e Matt Malone, a incarnare il pensiero del Papa davanti alla Casa Bianca in difesa di immigrati e profughi. Su America infatti tuonano contro le politiche della Casa Bianca.
Un anno fa Reese fu arrestato a Washington per aver manifestato a favore dei Dreamers, i giovani immigrati.
Paolo Rodari
(la Repubblica 5 aprile)
«Ero straniero e non mi avete accolto». Cambiando con questo tweet il senso di un versetto del Vangelo di Matteo, padre James Martin, gesuita, editorialista sul New York Times e sul Time, ospite spesso su Fox news e Nbc e firma di punta della prestigiosa rivista cattolica America, commenta la notizia della volontà di Donald Trump di mandare l'esercito al confine col Messico con lo scopo di garantire la sicurezza della frontiera finché non sarà costruito il muro.
Costantemente in contatto con Francesco, è lui, assieme ad altri gesuiti, su tutti i padri Thomas Reese e Matt Malone, a incarnare il pensiero del Papa davanti alla Casa Bianca in difesa di immigrati e profughi. Su America infatti tuonano contro le politiche della Casa Bianca.
Un anno fa Reese fu arrestato a Washington per aver manifestato a favore dei Dreamers, i giovani immigrati.
Paolo Rodari
(la Repubblica 5 aprile)