Lucano la mia legge è la Costituzione
Quattro ore di interrogatorio di garanzia per Mimmo Lucano ieri mattina al palazzo di giustizia di Locri. Il sindaco ne è uscito sollevato, spiegando come è andata: «Anche il gip mi ha confermato che mi contestano il reato di umanità». La difesa del sindaco è stata puntuale a tutte le contestazioni. Ma sopra di tutto c'è stata una premessa giuridica: «Mi si accusa di non aver rispettato le leggi, ma la Costituzione nata dalla lotta partigiana la rispetto più di chi si nasconde dietro le regole: il primo insegnamento della Carta è la tutela degli esseri umani che non vanno discriminati per colore, etnia o nazionalità». Sul tema del «solo matrimonio contestato» ha spiegato: «Non è stato combinato, abbiamo fatto le pubblicazioni». Sugli appalti per la raccolta rifiuti. «Ho cacciato la 'ndranangheta».
Messinetti, Dionesalvi
INTERVISTA AL SINDACO DI CERVETERI
«Il dovere di violare leggi ingiuste»
«In passato, chi ha salvato gli ebrei lo ha fatto violando le leggi che allora erano in vigore»: così il sindaco di Cerveteri (Roma) Alessio Pascucci si schiera con Mimmo Lucano, attacca Salvini e si autodenuncia. «I sindaci hanno il dovere di proteggere persone in pericolo».
Santoro
(Il Manifesto 5 ottobre)