giovedì 22 novembre 2018

La polemica
Frasi razziste dall'assessora leghista, imbarazzo a Ivrea

Una raffica di ingiurie indirizzare all'etnia rom, un post razzista dai toni beceri scritto mesi fa su Facebook da una giovane assessora di Ivrea, che ora mette in imbarazzo l'intera amministrazione comunale. Il caso è quello di Giorgia Povolo, 29 anni, studentessa di Economia, «giovane e garbata», la descrivono tutti, che infatti si stupiscono quando leggono quanto scritto da lei a gennaio. Giorgia Povolo è vittima di un furto in auto, le rubano chiavi di casa e documenti, teme possano svaligiarle la casa e in quei frangenti esterna la sua rabbia sul suo profilo Facebook: «Che mi vengano ancora a riempire la testa con tante belle parole per i più bisognosi…» è il prologo che subito dopo va a colpire gli «zingari di merda, zecche e parassiti capaci di spolpare tutto... vi auguro che cercando di rubare qualcos'altro una tagliola possa mozzarvi le mani non all'altezza del polso ma sopra il gomito così che la maglietta possa coprire lo scempio che vi ritrovereste ad essere. Inoltre mi farebbe alquanto schifo vedere i monchi penzolanti ai semafori mentre chiedete l'elemosina con i piedi». E tira in ballo anche l'ex presidente della Camera, Laura Boldrini, ringraziandola per il suo «grande cuore aperto».
In quel periodo non ha ancora un ruolo politico e manca qualche mese alla campagna elettorale. Ma il post scritto per gli amici "social" resta lì, anche quando a giugno il centrodestra vince le elezioni, Stefano Sertoli diventa sindaco e nomina assessore Giorgia Povolo, che era in lista con la Lega. Dandole anche una delega, quella alle politiche sociali, che adesso che adesso fa a pugni con quelle frasi.
Ma quando un giornale locale ha divulgato il post (che ora è stato cancellato), tutti iniziano a parlarne e il Pd presenta un'interpellanza al sindaco: «Chiediamo conto a lui di queste frasi raccapriccianti», afferma Maurizio Perinetti. E Sertoli replica: «Sono rimasto anche io colpito da quelle frasi, non le avevo viste prima d'ora e affronterò la questione molto seriamente nella riunione di giunta».
«L'assessora non ha l'adeguato profilo per ricoprire quella carica - attacca Rifondazione Comunista - ma totalmente allineata al pensiero del suo partito».
Federica Cravero

(la Repubblica 13 novembre)