Ecco
il Trentino della Lega: guardie giurate fuori dalla chiesa, profughi
cacciati e la solidarietà diventa ''consumare prodotti locali''.
Sono passati poco meno di dieci giorni dall'insediamento della nuova Giunta ma è già chiaro che l'aria è cambiata. La Provincia spenderà 50.000 euro per dei tizi con sguardo severo messi fuori dalla chiesa di Santa Maria Maggiore ma è stata capace di togliere il cibo a 40 persone ''per dei chiarimenti''.
Per non parlare della mossa di Fugatti che appena insediato ha deciso di sospendere i pasti a 40 profughi e di levar loro anche un tetto per poi mandarne via la metà quando ormai da tempo anche in Trentino i numeri degli immigrati sono in netto calo. Lo stile è quello romano, è quello di Salvini: prima mi mostri il documento e poi, forse, ti salvo. Carità cristiana, quella che insegnano anche nella chiesa di Santa Maria, vorrebbe che gli elementi fossero invertiti: prima ti salvo e poi verifichiamo i documenti ma i contenuti, si sa, in quest'epoca, contano poco, ed è la forma che fa la differenza. L'importante è che i fedeli possano entrare sereni in chiesa, sotto lo sguardo severo di energumeni pagati 50 mila euro l'anno per non far altro che fare sguardi severi (perché per la sicurezza ci sono le forze dell'ordine ancora). Che poi ascoltino il messaggio del prete, è un'altra cosa.
Sono passati poco meno di dieci giorni dall'insediamento della nuova Giunta ma è già chiaro che l'aria è cambiata. La Provincia spenderà 50.000 euro per dei tizi con sguardo severo messi fuori dalla chiesa di Santa Maria Maggiore ma è stata capace di togliere il cibo a 40 persone ''per dei chiarimenti''.
Per non parlare della mossa di Fugatti che appena insediato ha deciso di sospendere i pasti a 40 profughi e di levar loro anche un tetto per poi mandarne via la metà quando ormai da tempo anche in Trentino i numeri degli immigrati sono in netto calo. Lo stile è quello romano, è quello di Salvini: prima mi mostri il documento e poi, forse, ti salvo. Carità cristiana, quella che insegnano anche nella chiesa di Santa Maria, vorrebbe che gli elementi fossero invertiti: prima ti salvo e poi verifichiamo i documenti ma i contenuti, si sa, in quest'epoca, contano poco, ed è la forma che fa la differenza. L'importante è che i fedeli possano entrare sereni in chiesa, sotto lo sguardo severo di energumeni pagati 50 mila euro l'anno per non far altro che fare sguardi severi (perché per la sicurezza ci sono le forze dell'ordine ancora). Che poi ascoltino il messaggio del prete, è un'altra cosa.