Si voglia o no ammetterlo, i violenti degli stadi hanno un alleato nel governo. Salvini
è lui stesso una persona dal linguaggio violento che favorisce il clima di violenza.
Un ministro degli interni che non vede la realtà dei fatti fa un calcolo preciso: ogni violenza porta qualche voto a destra.
A lui, uomo di estrema destra sostenuto in tutto da Di Maio, interessano i voti .
Per lui non contano i morti, i feriti, lo sport e simili: contano solo i voti.
Franco Barbero