Lega, nella caccia al tesoro sparito si indaga su un'altra donazione sospetta
Il 12 ottobre 2017, all'avvio della campagna elettorale che porterà alla vittoria di Lega e M5S, il partito di Matteo Salvini in Liguria è particolarmente attivo. C'è da fare propaganda per uno dei nuovi leader: Edoardo Rixi, oggi viceministro al Mit, già assessore della giunta regionale di Giovanni Toti e soprattutto fidato delfino del "Capitano". Però, per la campagna, servono soldi.
E in quel momento storico il Carroccio annaspa economicamente, in cassa ci sono pochi spiccioli e sono pure oggetto dei sequestri della Guardia di Finanza e della Procura di Genova che danno la caccia ai 49 milioni di rimborsi elettorali da restituire dopo la condanna per truffa di Umberto Bossi e dell'ex tesoriere Francesco Belsito.Va ricordato che non era ancora stato siglato l'accordo sulla rateizzazione ultradecennale del debito.
Diventano fondamentali gli aiuti esterni. Come quello dell'associazione "Now: costruire il futuro; rivela l'Espresso in edicola domani. A marzo scorso, prima delle votazioni, i soldi non arrivano ma a maggio l'associazione versa 67 mila euro alla Lega Nord Liguria.
«Tutto documentato, depositato in Parlamento - spiega Riccardo Ferrari, avvocato con studio a Genova, e presidente di Now - Abbiamo dato i soldi al partito perché condividiamo il programma, tematiche che a noi stanno molto care, come l'orgoglio di essere italiani». L'avvocato dice che una parte di denaro è finita pure ad enti come la "Gigi Ghirotti" (onlus per l'assistenza ai malati terminali); al Comitato di Multedo che ha contrastato la Caritas per l'accoglienza nel quartiere di un gruppo di migranti «e - aggiunge Ferrari - a qualche politico di cui mi sfugge il nome».
La donazione alla Lega sembra interessare molto la magistratura genovese che sul Carroccio ha un fascicolo con ipotesi di riciclaggio, al momento contro ignoti. La pista principale riguarda una decina di milioni di euro usciti dalle casse del partito con Roberto Maroni e Salvini, finiti su fondi lussemburghesi e poi in parte rientrarti attraverso canali finanziari ancora da individuare. Ma, visto che nella ricostruzione accusatoria i soldi usciti dalle casse milanesi di Via Bellerio potrebbero aver preso varie direzioni, gli inquirenti non escludono che siano stati parcheggiati e poi tornati alla casa madre con donazioni da parte di associazioni e fondazioni. Sulla provenienza dei soldi donati dalla Now alla Lega, Ferrari glissa: «Non posso dire chi sono i nostri finanziatori, c'è una legge sulla privacy, ma i nomi si possono vedere nel bilancio che verrà depositato a fine anno».
L'avvocato non ricorda quanti siano gli iscritti, ma dice che nel 2017 l'associazione ha raccolto 140 mila euro. Più della metà finiti nelle casse della Lega Nord Liguria: «Legati a un certo tipo di attività». Quale? «Non posso rispondere - ribatte - ma escludo fossero destinati alla campagna elettorale del sindaco Marco Bucci». La Now, infatti, è in piena attività a ridosso delle ultime elezioni politiche. Il 12 ottobre 2017, sulla sua pagina Facebook, il governatore Toti aveva pubblicato una foto di lui sorridente assieme a Bucci, Salvini e Rixi in occasione della presentazione dell'associazione. «Partecipai - fa sapere attraverso il suo addetto stampa - ma non ho mai avuto a che fare con la Now: fa parte della galassia della Lega Nord, di Rixi, Benvenuti…».
Giuseppe Filetto e Marco Preve
(la Repubblica 15 dicembre)
Il 12 ottobre 2017, all'avvio della campagna elettorale che porterà alla vittoria di Lega e M5S, il partito di Matteo Salvini in Liguria è particolarmente attivo. C'è da fare propaganda per uno dei nuovi leader: Edoardo Rixi, oggi viceministro al Mit, già assessore della giunta regionale di Giovanni Toti e soprattutto fidato delfino del "Capitano". Però, per la campagna, servono soldi.
E in quel momento storico il Carroccio annaspa economicamente, in cassa ci sono pochi spiccioli e sono pure oggetto dei sequestri della Guardia di Finanza e della Procura di Genova che danno la caccia ai 49 milioni di rimborsi elettorali da restituire dopo la condanna per truffa di Umberto Bossi e dell'ex tesoriere Francesco Belsito.Va ricordato che non era ancora stato siglato l'accordo sulla rateizzazione ultradecennale del debito.
Diventano fondamentali gli aiuti esterni. Come quello dell'associazione "Now: costruire il futuro; rivela l'Espresso in edicola domani. A marzo scorso, prima delle votazioni, i soldi non arrivano ma a maggio l'associazione versa 67 mila euro alla Lega Nord Liguria.
«Tutto documentato, depositato in Parlamento - spiega Riccardo Ferrari, avvocato con studio a Genova, e presidente di Now - Abbiamo dato i soldi al partito perché condividiamo il programma, tematiche che a noi stanno molto care, come l'orgoglio di essere italiani». L'avvocato dice che una parte di denaro è finita pure ad enti come la "Gigi Ghirotti" (onlus per l'assistenza ai malati terminali); al Comitato di Multedo che ha contrastato la Caritas per l'accoglienza nel quartiere di un gruppo di migranti «e - aggiunge Ferrari - a qualche politico di cui mi sfugge il nome».
La donazione alla Lega sembra interessare molto la magistratura genovese che sul Carroccio ha un fascicolo con ipotesi di riciclaggio, al momento contro ignoti. La pista principale riguarda una decina di milioni di euro usciti dalle casse del partito con Roberto Maroni e Salvini, finiti su fondi lussemburghesi e poi in parte rientrarti attraverso canali finanziari ancora da individuare. Ma, visto che nella ricostruzione accusatoria i soldi usciti dalle casse milanesi di Via Bellerio potrebbero aver preso varie direzioni, gli inquirenti non escludono che siano stati parcheggiati e poi tornati alla casa madre con donazioni da parte di associazioni e fondazioni. Sulla provenienza dei soldi donati dalla Now alla Lega, Ferrari glissa: «Non posso dire chi sono i nostri finanziatori, c'è una legge sulla privacy, ma i nomi si possono vedere nel bilancio che verrà depositato a fine anno».
L'avvocato non ricorda quanti siano gli iscritti, ma dice che nel 2017 l'associazione ha raccolto 140 mila euro. Più della metà finiti nelle casse della Lega Nord Liguria: «Legati a un certo tipo di attività». Quale? «Non posso rispondere - ribatte - ma escludo fossero destinati alla campagna elettorale del sindaco Marco Bucci». La Now, infatti, è in piena attività a ridosso delle ultime elezioni politiche. Il 12 ottobre 2017, sulla sua pagina Facebook, il governatore Toti aveva pubblicato una foto di lui sorridente assieme a Bucci, Salvini e Rixi in occasione della presentazione dell'associazione. «Partecipai - fa sapere attraverso il suo addetto stampa - ma non ho mai avuto a che fare con la Now: fa parte della galassia della Lega Nord, di Rixi, Benvenuti…».
Giuseppe Filetto e Marco Preve
(la Repubblica 15 dicembre)