mercoledì 2 gennaio 2019

DISOBBEDIAMO AL GOVERNO CRIMINALE

Di Maio, probabilmente il più inetto politico che l'Italia abbia avuto dalla nascita della Repubblica, il più ambiguo personaggio di palazzo, il caudatario del fascista Salvini, ora deve fare i conti con una forte ed ampia ribellione. 
Roma e Palermo sono i due fari che illuminano questa notte di degrado.
Il papa, Mattarella e Orlando hanno dato segnali inequivocabili. 
Papa Francesco è giunto a dire che persone come Salvini e Di Maio e soci possono "uscire di chiesa". Un linguaggio con precisi referenti.
Sì, rinasce la speranza perché la ribellione sta espandendosi e Pizzarotti e almeno 100 sindaci dimostrano solidarietà ad Orlando. 
Dunque, scendiamo in piazza. Solo così, con nonviolenza e con coraggio, possiamo fermare questa onda di odio voluta da Di Maio e Salvini.
Vale in Brasile come in Italia: senza mobilitazione vince l'oppressione.
don Franco Barbero