martedì 1 gennaio 2019

Sei anni dopo i tagli di Cota, ritorna il treno tra Saluzzo e Savigliano

Dopo sei anni tornano i treni tra Savigliano e Saluzzo. Quindici chilometri, per appena 14 minuti di viaggio che erano spariti dall'orario di Trenitalia nel 2012, quando l'allora amministrazione leghista di Roberto Cota, per risparmiare, aveva chiuso dodici ferrovie "minori". Quella del Cuneese è la prima a riaprire: domani ci sarà il taglio del nastro con le autorità e il 7 gennaio la ripresa del servizio. Sedici treni al giorno, otto all'andata e otto al ritorno, che faranno la spola tra le due cittadine collegando Saluzzo con la rete del sistema ferroviario metropolitano verso Torino e con i treni regionali veloci per Cuneo e per la Liguria.
«Riaprire la linea è stata una faticaccia» ammette l'assessore regionale ai trasporti Francesco Balocco che da almeno due anni è al lavoro con Trenitalia per ripristinare il servizio in questa parte del Piemonte. Secondo le misurazioni di uno studio sulle celle telefoniche, ogni giorno tra le due città si spostano quasi 10 mila persone. «L'obiettivo è portarne almeno una parte sui treni» spiega l'assessore. In questi anni il collegamento è stato garantito dagli autobus che, almeno in una fase iniziale, resteranno operativi. La Savigliano Saluzzo fungerà anche da test per il nuovo sistema di biglietti. Per alcuni mesi, infatti, e grazie al contributo del Comune di Saluzzo, si potranno usare con lo stesso biglietto sia i pullman che i treni. «É 1'occasione per sperimentare il nuovo piano di tariffe intermodali, che consentiranno di usare un unico titolo di viaggio valido sull'intera offerta del trasporto pubblico» anticipa Balocco.
Dopo la Savigliano-Saluzzo, l'obiettivo è «riaprire via via tutte le linee minori che erano state chiuse - spiega l'esponente dell'amministrazione Chiamparino - in questo caso non servivano interventi infrastrutturali perché in questi anni hanno continuato a viaggiare i treni merci, ma per altre linee sono in programma lavori di ammodernamento per consentirne la riapertura». In primavera toccherà alla Casale-Mortara, dove i lavori di ripristino sono iniziati il mese scorso.
Mariachiara Giacosa
(la Repubblica 20 dicembre)

UN ERRORE
Ora che è tornata in funzione la linea Saluzzo – Savigliano, le ferrovie dovrebbero riattivare la linea Airasca – Saluzzo che fu chiusa, con un tragico errore, parecchi anni fa.