Roma
Ferisce ragazzino rom con un taglierino "Mi ha derubato, uccido tutti gli zingari"
Denuncia di essere stato derubato da un ragazzino di 11 anni, impugna un taglierino e lo ferisce alla testa davanti agli agenti della sorveglianza. È accaduto alla stazione Termini di Roma quando un 29enne, impiegato come tecnico alla Rai, ha iniziato a inveire contro il ragazzino attirando l'attenzione delle due guardie. "Voglio ammazzare gli zingari perché mi hanno rotto il c...", continuava ad urlare accusando il ragazzino di averlo derubato di 70 euro. A quel punto mentre i due vigilantes stavano accompagnando il giovane e l'uomo al box della stazione per procedere con l'identificazione, la situazione è precipitata. Il 29enne ha impugnato il taglierino e ha ferito il ragazzino alla testa. A quel punto la vittima è stata soccorsa e accompagnata al pronto soccorso del policlinico Umberto I mentre per l'altro sono scattate le manette e gli agenti del commissariato Viminale hanno proceduto con l'arresto. L'accusa è di lesioni personali e porto abusivo di armi atti a offendere. Perquisita la vittima, medicata con alcuni punti di sutura, non è stata trovata alcuna somma di denaro.
(la Repubblica 23 febbraio)
Ferisce ragazzino rom con un taglierino "Mi ha derubato, uccido tutti gli zingari"
Denuncia di essere stato derubato da un ragazzino di 11 anni, impugna un taglierino e lo ferisce alla testa davanti agli agenti della sorveglianza. È accaduto alla stazione Termini di Roma quando un 29enne, impiegato come tecnico alla Rai, ha iniziato a inveire contro il ragazzino attirando l'attenzione delle due guardie. "Voglio ammazzare gli zingari perché mi hanno rotto il c...", continuava ad urlare accusando il ragazzino di averlo derubato di 70 euro. A quel punto mentre i due vigilantes stavano accompagnando il giovane e l'uomo al box della stazione per procedere con l'identificazione, la situazione è precipitata. Il 29enne ha impugnato il taglierino e ha ferito il ragazzino alla testa. A quel punto la vittima è stata soccorsa e accompagnata al pronto soccorso del policlinico Umberto I mentre per l'altro sono scattate le manette e gli agenti del commissariato Viminale hanno proceduto con l'arresto. L'accusa è di lesioni personali e porto abusivo di armi atti a offendere. Perquisita la vittima, medicata con alcuni punti di sutura, non è stata trovata alcuna somma di denaro.
(la Repubblica 23 febbraio)