Roma invisibili privati dei diritti
In molti uffici del Comune di Roma i poveri vengono esclusi dall'Iscrizione anagrafica. Si tratta di persone senza fissa dimora o con un'abitazione non idonea, chi è percepito come un pericolo per l'ordine pubblico, chi è considerato indecoroso.
Numerose organizzazioni, tra cui Caritas Roma, Centro Astalli, ActionAid, Comunità di Sant'Egidio, Medici senza frontiere, autori del documento «l'anagrafe respingente.
Una fotografia di Roma in emergenza» invitano ad «invertire la rotta e garantire i diritti». Nell'attuale situazione di emergenza sanitaria ed economica è doveroso rispondere a tale appello, dal momento che gli esclusi dall'Anagrafe sono esclusi dal Servizio Sanitario nazionale, dai centri per l'impiego, dal diritto all'assistenza sociale, dalla partecipazione ai bandi per l'assegnazione degli alloggi di edilizia popolare, dal diritto all'elettorato attivo.
Rocca 15 febbraio
In molti uffici del Comune di Roma i poveri vengono esclusi dall'Iscrizione anagrafica. Si tratta di persone senza fissa dimora o con un'abitazione non idonea, chi è percepito come un pericolo per l'ordine pubblico, chi è considerato indecoroso.
Numerose organizzazioni, tra cui Caritas Roma, Centro Astalli, ActionAid, Comunità di Sant'Egidio, Medici senza frontiere, autori del documento «l'anagrafe respingente.
Una fotografia di Roma in emergenza» invitano ad «invertire la rotta e garantire i diritti». Nell'attuale situazione di emergenza sanitaria ed economica è doveroso rispondere a tale appello, dal momento che gli esclusi dall'Anagrafe sono esclusi dal Servizio Sanitario nazionale, dai centri per l'impiego, dal diritto all'assistenza sociale, dalla partecipazione ai bandi per l'assegnazione degli alloggi di edilizia popolare, dal diritto all'elettorato attivo.
Rocca 15 febbraio