L'arcivescovo di Torino ha preso una decisione che, a mio avviso, è davvero evangelica.
Ha deciso di affidare al Sermig la gestione della Basilica di Superga da oggi 3 agosto. Il progetto è stata annunciato così: " Poveri, giovani, persone con disabilità: Superga sarà la loro casa".
Uno spazio che, vuoto e abbandonato, ora riprende una funzione sociale positiva. Posso non condividere che tutto, come dicono congiunti accrescono e presidente del Sermig, sia sotto la protezione di Maria (questa attira i devoti e fa affari), ma essenziale in questa scelta è costruttivo: uno spazio utilizzato per chi è più fragile.
Davvero una bella notizia.
Franco Barbero