domenica 3 luglio 2022

LA NAVE IN ACQUE INTERNAZIONALI, A BORDO 303 PERSONE: "DATECI UN PORTO SUBITO"

 

Gela, si buttano dalla Sea Watch per essere salvati

GELA

«Un'altra persona è stata evacuata dalla Sea Watch 4 per urgenti problemi medici. Vedendo la nave della Guardia costiera, alcune persone si sono buttate in acqua, sperando di poter essere finalmente portate a terra. Il nostro equipaggio e la Guardia costiera hanno messo tutti in salvo». Lo fa sapere la Ong tedesca. La nave, con a bordo 303 persone (in dieci sono stati evacuati per motivi medici), si trova in acque internazionali, a poche miglia dalle coste del Golfo di Gela. «È scandaloso - osserva Sea Watch - che alle persone venga riconosciuto il diritto a un porto sicuro solo quando sono in pericolo di vita. Lunghe ed estenuanti attese spingono le persone a rischiare nuovamente la vita nel disperato tentativo di sbarcare. Abbiamo bisogno di un porto, subito».

Intanto, continuano gli sbarchi sulle coste crotonesi. Ieri, sono stati due gli eventi gestiti entrambi dalla Prefettura di Crotone. Il primo arrivo è avvenuto in mattinata in località Le Cannella dove sono approdate 75 persone soccorse a bordo di una imbarcazione a vela che si è arenata sulla spiaggia. I profughi provengono tutti dall'Afghanistan; tra loro 45 uomini, 7 donne e 23 minori di cui tre non accompagnati. A qualche ora di distanza, al porto di Crotone, sono sbarcate 74 persone la cui imbarcazione a vela era stata intercettata al largo della costa calabrese. A bordo 53 uomini, 8 donne e 14 minori provenienti da Afghanistan, Iran, Iraq e Turchia.

La Stampa,28 giugno