Monsignor Giuseppe Zenti, è notoriamente un vescovo anti-gender, reazionario, teologicamente fermo a 5 secoli fa ai tempi del Concilio di Trento. In questi giorni, con una decisione censoria, ha rimosso dall'insegnamento il professor Campedelli che con coraggio sta cercando di scardinare gli atteggiamenti reazionari che tentano di imporre dogmi religiosi nella politica. Questo vescovo si era addirittura permesso di scrivere il 18 giugno ai preti una lettera perché orientassero il voto dei fedeli verso la coalizione di destra.
Marco Campedelli insegnava da 20anni al Liceo Maffei, ma la sua rimozione non è un fatto concluso nel senso che in diocesi questo vescovo fascista sta suscitando una reazione che potrebbe precludere ad una sua rimozione, come la stragrande maggioranza dei cattolici si augura.
Franco Barbero