sabato 17 settembre 2022

CANONE PER LA CELEBRAZIONE COMUNITARIA: 18/09 ore 10.00

 Eucarestia 18 settembre 

DAL SEME ALL'ALBERO


G. Sostiamo brevemente in silenzio e apriamo il nostro cuore. Anche oggi ci viene donata una Parola, una testimonianza di come Dio agisce in modo particolare in quelle persone che noi chiamiamo profeti

T. Signore, ravviva in noi il desiderio di attingere da Te l'acqua della vita. Agisci nella nostra vita e nel mondo e rendici capaci di assecondare la Tua azione.


Silenzio

  1. O Dio, Tu parli ancora! La Tua parola è come un rivolo

    d'acqua tra i sassi del torrente; come un volo d'aquila nel cielo; Tu sei spesso il Dio che si nasconde nella povertà delle cose e non Ti imponi all'attenzione di nessuno.

  2. Fà che il nostro orecchio senta il fruscio dei Tuoi passi e che il il nostro cuore sia quello di una sentinella. O Dio , aumenta in noi la capacità di ascoltare e la volontà di compiere e la Tua Parola resti in noi come il lievito nella pasta.


LETTURE BIBLICHE

Salmo 126.

Quando il SIGNORE fece tornare i reduci di Sion,

ci sembrava di sognare.
2 Allora spuntarono sorrisi sulle nostre labbra
e canti di gioia sulle nostre lingue.
Allora si diceva tra le nazioni:
«Il SIGNORE ha fatto cose grandi per loro».
3 Il SIGNORE ha fatto cose grandi per noi,
e noi siamo nella gioia.
4 SIGNORE, fa' tornare i nostri deportati,
come torrenti nel deserto del Neghev.
5 Quelli che seminano con lacrime,
mieteranno con canti di gioia.
6 Se ne va piangendo
colui che porta il seme da spargere,
ma tornerà con canti di gioia quando porterà i suoi covoni.


Dal Vangelo di Luca 8,4-15

4 Or come si riuniva una gran folla e la gente di ogni città accorreva a lui, egli disse in parabola: 5 «Il seminatore uscì a seminare la sua semenza; e, mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada: fu calpestato e gli uccelli del cielo lo mangiarono. 6 Un'altra cadde sulla roccia: appena fu germogliato seccò, perché non aveva umidità. 7 Un'altra cadde in mezzo alle spine: le spine, crescendo insieme con esso, lo soffocarono. 8 Un'altra parte cadde in un buon terreno: quando fu germogliato, produsse il cento per uno». Dicendo queste cose, esclamava: «Chi ha orecchi per udire oda!» 9 I suoi discepoli gli domandarono che cosa volesse dire questa parabola. 10 Ed egli disse: «A voi è dato di conoscere i misteri del regno di Dio; ma agli altri se ne parla in parabole, affinché vedendo non vedano, e udendo non comprendano. 11 Or questo è il significato della parabola: il seme è la parola di Dio. 12 Quelli lungo la strada sono coloro che ascoltano, ma poi viene il diavolo e porta via la parola dal loro cuore, affinché non credano e non siano salvati. 13 Quelli sulla roccia sono coloro i quali, quando ascoltano la parola, la ricevono con gioia; ma costoro non hanno radice, credono per un certo tempo ma, quando viene la prova, si tirano indietro. 14 Quello che è caduto tra le spine sono coloro che ascoltano, ma se ne vanno e restano soffocati dalle preoccupazioni, dalle ricchezze e dai piaceri della vita, e non arrivano a maturità. 15 E quello che è caduto in un buon terreno sono coloro i quali, dopo aver udito la parola, la ritengono in un cuore onesto e buono, e portano frutto con perseveranza.»

PREDICAZIONE DI WALTER

Ho pensato di proporre una riflessione non consueta a partire da questa pagina evangelica, certo arcinota, certo dotata di una gran messe di commenti autorevoli e profondi; io,invece,voglio partire da considerazioni molto personali , per le quali in un certo senso mi scuso ,se non seguirò il consueto metro delle nostre predicazioni.

Il  seminatore evangelico è un soggetto che pare instancabile:
un soggetto che pare dedito ad una sorta di missione precisa ,
quella del diffondere un seme.
Questo è un atto semplice:un azione ricorrente sia verso la terra, 
sia verso le menti umane.
Forse oggi non riusciamo a dare l'esatta entità a questo atto;
 spesso tendiamo a delegare troppo la semina agli agricoltori, 
ai pedagogisti mentre un atto così importante dovrebbe invece essere 
patrimonio di ognuno,secondo le proprie dimensioni.
Il seminare  è l'atto che precede o rende possibile il crescere: 
quindi anche nella genesi della fede personale ,occorre che vi sia un 
seminatore appassionato.
Molti fra coloro che ascoltano questa riflessione, potranno ricordare 
che nella loro storia di vita vi è stato l'incontro con qualcuno,
o qualche situazione che ha assunto il ruolo di seminatore,
di iniziatore di un cammino.

Quindi occorre che ognuno sappia essere a sua volta ,
nella sua dimensione e storia un SEMINATORE.
Oppure Oppure come è accaduto per molti fra quelli che leggeranno o ascolteranno queste 
parole,vi sono stati contesti,gruppi che sono diventati SEMINATORI.
Personalmente mi piace attribuire questo ruolo a don Mario Polastro,
che ha facilitato il mio approccio verso una prima ricerca di fede.
La ricerca, però per esser tale e per divenir fruttuosa, deve divenir 
costante, deve diventar metodica deve esser elemento costante:
cosicché l'atto del seminare, dell'istruire non si lega ad un momento 
o ad una fase di vita. 
Dovremmo saper esser attenti ai"seminatori"per diventar ognuno
 seminatore a sua volta: questa parabola diviene proprio un 
racconto che dovrebbe spingere ognuno ,
sì ad accogliere i semi altrui, ma anche a diffondere i propri 
come si dice in  un altro passo evangelico:
quando si parla dei talenti da metter in circolo.

Ricerca comunitaria
PREGHIERA
COMUNITARIA


  1. Accogliendo la Tua Parola nel profondo di noi, vogliamo

    risvegliare le energie che giacciono inutilizzate, quel seme di profezia che deve farsi albero.

  2. Signore, Ti preghiamo ora con grande speranza che ogni

    nostra scelta d'amore sia come un seme che attende la

    pioggia e il sole per poter vivere e crescere.

  3. O Dio, guarisci in profondità l'albero della nostra vita.

    Ti chiediamo non un semplice abbellimento del fogliame

    ma di sanare le radici e di immettere nuova linfa.

    Sii Tu il sole e l'acqua che fanno crescere la pianta.

    MEMORIA DELLA CENA

G. Eccoci ora invitati alla mensa di quel Gesù che assunse fino in fondo le sue responsabilità e tentò ogni giorno, dentro le contraddizioni , di ascoltare e di compiere la volontà di Dio.


    LETTORE.

    Gesù prese un pezzo di pane e dopo aver pronunciato la

    preghiera di benedizione, lo divise tra le persone presenti e disse: “Prendete e mangiatene, la mia vita è come questo pane; Dio mi ha aiutato a condividerla con le sorelle e i fratelli che ho incontrato, fate così anche voi”. Poi prese una coppa di vino, la fece passare tra loro dicendo: “Bevetene tutti, in attesa che Dio realizzi le sue promesse. Il modo migliore per non dimenticarvi di me è che facciate come vi ho insegnato”.


PREGHIERA DI CONDIVISIONE


COMUNIONE


PREGHIERE SPONTANEE

PADRE NOSTRO


Padre nostro,

che sei nei cieli,

sia santificato il Tuo nome,

venga il Tuo regno,

sia fatta la Tua volontà come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane necessario,

rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e sostienici nell’ora della prova,

ma liberaci dal male. Amen.


BENEDIZIONE

G. Signore, Tu che ami la vita e la felicità delle Tue creature aiuta anche noi a far crescere la felicità nostra e delle altre e altri.

Avvolgici con le Tue braccia e fà che da questo abbraccio noi sappiamo trarre la forza per abbracciare sorelle e fratelli.


Comunità cristiana di base Via città di Gap, Pinerolo- Walter Primo