I ricorrenti interventi militari israeliani a Gaza, le incessanti incursioni dello stesso esercito in Cisgiordania, il proseguimento della colonizzazione - autorizzata da Tel Aviv o "selvaggia" - , le difficoltà economiche legate alla pandemia di Covid-19 e l'imperizia dell'Autorità palestinese guidata da Mohamoud Abbas, che sembra preoccuparsi solo della cooperazione militare con Israele, la lista dei disagi subiti dalla popolazione in Palestina è un fardello (si leggano le pag18 -19) reso ancora più pesante dallo sfaldamento del processo di pace e dall'evidente fallimento della soluzione dei due Stati.
Tutto questo ha alimentato la rinascita dei movimenti sionisti religiosi, che rifiutano ai palestinesi qualsiasi concessione e raffarzano la segregazione imposta loro.
Da "Le monde diplomatique" lungo dossier sulla Palestina assediata.