Riforma del 24/02/2023
Milano - La chiesa valdese "adotta" un alveare
Una scelta che si inserisce nell'impegno della comunità, già certificata "Gallo verde", a favore dell'ambiente.
Il Gallo verde, gruppo ambientalista della chiesa valdese di Milano,
ha adottato a distanza un alveare. A dire la verità si è trattato di un
generoso dono di Natale della coordinatrice Anna Bossi, ispirato in
qualche modo dalla felice conclusione, in dicembre, del percorso di
certificazione energetica dei consumi della Chiesa.
Anna Bossi ci spiega in che cosa consiste: <<Il meccanismo è
semplice: la comunità di 1500 apicoltori di tutta Italia messi in rete
dalla società 3Bee si avvale di tecnologie avanzate per poter
tenere sotto osservazione a distanza, con l'uso di cellulari e computer,
i propri alveari. In tutto circa 180 milioni di api. Le medesime
tecnologie permettono, a chi come noi decide di adottare uno o più
alveari, di coinvolgersi con i diversi aspetti della vita degli alveari
nelle varie stagioni, attraverso foto e video. Per farlo, al momento
dell'adozione vengono fornite credenziali che permettono il monitoraggio
sul sito della società (www.3bee.com)
o attraverso un'applicazione scaricabile sul telefonino (3Bee /I Tuoi
Alveari). Alla fine sarà possibile ricevere a casa il miele prodotto
dalle api adottate>>.
La community 3Bee è composta da 100.000 aderenti. Tutto parte da un piccolo cubo elettronico di 7 cm, e da altri dispositivi denominati Hive-Tech (hive sta
per alveare) che gli apicoltori posizionano vicino alle arnie in modo
da tenerle sotto controllo senza doversi recare personalmente agli
alveari. Non è un vantaggio da poco, anche considerando che si devono
trasferire centinaia di arnie in varie zone di pianura, di collina e di
montagna, a seconda delle fioriture.
Con l'HiveTech
gli allevatori sono in grado di conoscere in tempo reale la temperatura
interna all'alveare e quella esterna, il grado di umidità, addirittura
"l'intensità sonora", perché anche il ronzio è segno di benessere o
meno, e il peso delle arnie, quindi se le api si sono nutrite abbastanza
o se sono in carenza di cibo. Hanno informazioni sul meteo quindicinale
per pianificare trattamenti e cure. Attraverso un Gps possono
addirittura tener d'occhio eventuali predatori. Inoltre l'essersi messi
in rete permette agli apicoltori 3Bee di scambiarsi notizie e, a esempio, vendersi le preziose api regine indispensabili per dare il via a un nuovo sciame.
Anna spiega che cosa la attratta e affascinata della idea
dell'adozione: <<Sappiamo ormai che è importantissimo che la
tecnologia si metta al servizio della riparazione dei danni che
l'umanità ha inferto all'ambiente. L'inquinamento e il riscaldamento
climatico negli ultimi anni hanno prodotto morie di enormi quantità di
api. Se cambia il periodo delle fioriture, o queste sono messe in
pericolo dagli erbicidi, le prime a soffrirne sono le api,
incredibilmente preziose per la vita vegetale e animale>>.
Questi esseri minuscoli e assai intelligenti non ci procurano solo il
miele, la cera, la propoli, prodotti preziosi, ma insieme ad altri
insetti volanti permettono uno dei più incredibili eventi naturali:
l'impollinazione dei fiori.
Per noi
credenti, è fonte di emozioni ricordare che quando nell'Antico
Testamento è nominata la "terra promessa", essa è definita luogo di
"latte e di miele".
E in ultimo ci piace ricordare che la parola "ape"
in ebraico corrisponde al nome Debora, la nutrice di Rebecca. Ma anche
la profetessa che, come racconta Giudici 4, amministrava la giustizia
sotto una palma. Perché, dicono gli esegeti, il volere di Dio è dolce
come il miele.