giovedì 2 marzo 2023

UNA INIZIATIVA PER AIUTARE L'AMBIENTE

Riforma del 24/02/2023

Milano - La chiesa valdese "adotta" un alveare

Una scelta che si inserisce nell'impegno della comunità, già certificata "Gallo verde", a favore dell'ambiente.
   Il Gallo verde, gruppo ambientalista della chiesa valdese di Milano, ha adottato a distanza un alveare. A dire la verità si è trattato di un generoso dono di Natale della coordinatrice Anna Bossi, ispirato in qualche modo dalla felice conclusione, in dicembre, del percorso di certificazione energetica dei consumi della Chiesa.
   Anna Bossi ci spiega in che cosa consiste: <<Il meccanismo è semplice: la comunità di 1500 apicoltori di tutta Italia messi in rete dalla società 3Bee si avvale di tecnologie avanzate per poter tenere sotto osservazione a distanza, con l'uso di cellulari e computer, i propri alveari. In tutto circa 180 milioni di api. Le medesime tecnologie permettono, a chi come noi decide di adottare uno o più alveari, di coinvolgersi con i diversi aspetti della vita degli alveari nelle varie stagioni, attraverso foto e video. Per farlo, al momento dell'adozione vengono fornite credenziali che permettono il monitoraggio sul sito della società (www.3bee.com) o attraverso un'applicazione scaricabile sul telefonino (3Bee  /I Tuoi Alveari). Alla fine sarà possibile ricevere a casa il miele prodotto dalle api adottate>>. 
   La community 3Bee è composta da 100.000 aderenti. Tutto parte da un piccolo cubo elettronico di 7 cm, e da altri dispositivi denominati Hive-Tech (hive sta per alveare) che gli apicoltori posizionano vicino alle arnie in modo da tenerle sotto controllo senza doversi recare personalmente agli alveari. Non è un vantaggio da poco, anche considerando che si devono trasferire centinaia di arnie in varie zone di pianura, di collina e di montagna, a seconda delle fioriture.
   Con l'HiveTech gli allevatori sono in grado di conoscere in tempo reale la temperatura interna all'alveare e quella esterna, il grado di umidità, addirittura "l'intensità sonora", perché anche il ronzio è segno di benessere o meno, e il peso delle arnie, quindi se le api si sono nutrite abbastanza o se sono in carenza di cibo. Hanno informazioni sul meteo quindicinale per pianificare trattamenti e cure. Attraverso un Gps possono addirittura tener d'occhio eventuali predatori. Inoltre l'essersi messi in rete permette agli apicoltori 3Bee di scambiarsi notizie e, a esempio, vendersi le preziose api regine indispensabili per dare il via a un nuovo sciame.
   Anna spiega che cosa la attratta e affascinata della idea dell'adozione: <<Sappiamo ormai che è importantissimo che la tecnologia si metta al servizio della riparazione dei danni che l'umanità ha inferto all'ambiente. L'inquinamento e il riscaldamento climatico negli ultimi anni hanno prodotto morie di enormi quantità di api. Se cambia il periodo delle fioriture, o queste sono messe in pericolo dagli erbicidi, le prime a soffrirne sono le api, incredibilmente preziose per la vita vegetale e animale>>.
   Questi esseri minuscoli e assai intelligenti non ci procurano solo il miele, la cera, la propoli, prodotti preziosi, ma insieme ad altri insetti volanti permettono uno dei più incredibili eventi naturali: l'impollinazione dei fiori.
   Per noi credenti, è fonte di emozioni ricordare che quando nell'Antico Testamento è nominata la "terra promessa", essa è definita luogo di "latte e di miele". 
E in ultimo ci piace ricordare che la parola "ape" in ebraico corrisponde al nome Debora, la nutrice di Rebecca. Ma anche la profetessa che, come racconta Giudici 4, amministrava la giustizia sotto una palma. Perché, dicono gli esegeti, il volere di Dio è dolce come il miele.