martedì 24 febbraio 2026

da Domani del 12/02/2026

Referendum giustizia

Il contesto politico


Barbero e Barbera: In fondo c’è solo una lettera a separarli, ma in realtà c’è un mondo. Nelle settimane scorse i due si sono collocati su posizioni opposte nel dibattito sulla riforma costituzionale della magistratura: l’uno, Augusto Barbera, insigne costituzionalista ed ex presidente della Corte costituzionale, favorevole al Sì; l’altro, Alessandro Barbero, tra gli storici più autorevoli e seguiti del paese, critico verso la riforma, con un intervento video rimosso da Meta, si è espresso per il No.

Ho l’impressione che lo storico abbia colto meglio il contesto nel quale la riforma della giustizia deve essere letta. Oggi più di ieri la Costituzione non serve a rendere più forte chi governa, ma a garantire l’eguaglianza dei cittadini e il pluralismo della società. Sempre più cittadini se ne rendono conto. Vedono nella Costituzione l’unico ombrello capace di proteggerli dalle tempeste. Ed è per questo che si stanno mobilitando per difenderla.