martedì 3 febbraio 2026

da Il Fatto Quotidiano del 22/01/2026

Quanto vale il potere: The Donald in un anno ha guadagnato 1,4 mld (…secondo “Forbes" i miliardi sono tre)

di Roberto Festa 

Sono lontani i tempi in cui Donald Trump chiamava i giornalisti, alterava la voce, magnificava i suoi progetti immobiliari per guadagnarsi un po’ di pubblicità. Sono un ricordo i giorni in cui il presidente passava da un insuccesso all’altro. Le Trump Airlines, la vodka Trump, i Trump casinos, il Trump Magazine, la bistecca Trump, la Trump University, il Trump Game (una sorta di Monopoli), la società di mutui di Trump: tutte iniziative finite male, tra dichiarazioni di bancarotta e debitori inferociti.

Il passato è appunto passato. L’uomo che ha promesso “Make America Great Again” ha almeno per ora centrato un obiettivo. Ha reso il suo portafoglio più ricco e fornito.

Un’analisi del New York Times ha fissato in oltre 1 miliardo e 400 milioni la somma che il tycoon ha ammassato da quando è entrato alla Casa Bianca. La cifra è inferiore a quanto descritto da Forbes, secondo cui da gennaio a settembre 2025 il patrimonio netto di Trump è salito a 7,3 miliardi di dollari: erano 3,9 miliardi nel 2024. Considerata la segretezza che circonda i suoi affari, è del resto difficile stabilire una cifra esatta. È però certo che Trump ha usato senza troppe timidezze il suo ruolo. Non ha, come i presidenti del passato, investito i propri beni in blind trust. Ha continuato ha gestire direttamente i suoi affari. Ha raccolto milioni da singoli, governi, corporation. “L’unico mio limite è la mia coscienza”, ha detto di recente, per giustificare le avventure militari all’estero. La cosa vale anche per il conto in banca. Sono 22 i progetti immobiliari che la Trump Organization sta sviluppando in giro per il mondo. Si va da un hotel in Oman a una torre per uffici in India a campi da golf in Arabia Saudita. Il

presidente ha saputo mostrarsi generoso con i governi che l’ hanno fatto lavorare. I dazi sul Vietnam sono stati abbassati dopo che la Trump Organization ha chiuso un contratto da un miliardo e mezzo per un resort fuori Hanoi.

Le criptovalute non hanno mai suscitato i suoi entusiasmi. Nel giugno 2021, in un’intervista a Fox Business, Trump dichiarava che le criptovalute “paiono una truffa”. Dopo l’entusiastico sostegno delle società di criptovalute – 18 milioni in donazioni per il suo insediamento – sono partite una serie di iniziative piuttosto lucrative. A settembre, i token Memecoin di Trump valevano 709 milioni di dollari, i suoi World Liberty Financial 338 milioni di dollari. Decine di milioni sono venuti dalle cause contro i media – Abc News, Meta, Youtube, Paramount – e dal “Trump Media and Technology Group”, che possiede Truth Social e il cui valore si aggira sui 2 miliardi. Visto poi che la famiglia è sempre famiglia, Amazon ha pagato 28 milioni di dollari per acquisire i diritti del documentario Melania.

Jeff Bezos – proprietario di Amazon, che dipende dall’amministrazione per questioni di antitrust e accesso ai contratti del Pentagono – deve essere rimasto folgorato dall’avventurosa storia di cadute e trionfi della First Lady che peraltro, nel suo recente mémoir, osserva: “Non compatitemi. Posso affrontare qualsiasi cosa”.