lunedì 23 febbraio 2026

da QualeVita

Riconversione industriale

Quando passa un aereo 

da guerra 

io lo maledico.

Il pilota no, 

che fa il mestiere 

più infelice del mondo 

peggio di pubblicani 

e prostitute.

Vorrei che gli nascessero 

due ali 

d'angelo 

o di gabbiano 

e scendesse sorridendo 

nel giardino 

di casa sua 

o nel cortile 

della scuola 

per far ridere  

I bimbi. 

Ma l’aereo 

scheletro 

di mostro antidiluviano 

che si schianti 

presto 

sulle rocce 

più brulle del mondo 

senza uccidere

nemmeno 

una lucertola.

E l'ingegnere 

che l'aveva pensato 

si metta a fabbricare 

caffettiere,

macchine da cucire, 

arnesi da falegname 

o, se preferisce, 

giostre e ottovolanti.

    Luca Sassetti