da QualeVita
Riconversione industriale
Quando passa un aereo
da guerra
io lo maledico.
Il pilota no,
che fa il mestiere
più infelice del mondo
peggio di pubblicani
e prostitute.
Vorrei che gli nascessero
due ali
d'angelo
o di gabbiano
e scendesse sorridendo
nel giardino
di casa sua
o nel cortile
della scuola
per far ridere
I bimbi.
Ma l’aereo
scheletro
di mostro antidiluviano
che si schianti
presto
sulle rocce
più brulle del mondo
senza uccidere
nemmeno
una lucertola.
E l'ingegnere
che l'aveva pensato
si metta a fabbricare
caffettiere,
macchine da cucire,
arnesi da falegname
o, se preferisce,
giostre e ottovolanti.
Luca Sassetti