martedì 18 settembre 2007

MESSA TRIDENTINA - COMUNICATO DI NOI SIAMO CHIESA

Ricevo e pubblico.



NOI SIAMO CHIESA
Via N.Benino 3 00122Roma
Via Bagutta 12 20122 Milano
E-mail: vi.bel@iol.it
www.we-are-church.org/it


Comunicato Stampa
Entra in vigore oggi l’anticonciliare motu proprio di Benedetto XVI sulla Messa tridentina. In Italia è diffuso il disinteresse a una decisione estranea alla sensibilità ed ai problemi veri del popolo cristiano


Nel momento in cui entra in vigore “Noi Siamo Chiesa” ribadisce che il motu proprio sulla Messa tridentina è aldifuori e contro il Concilio Vaticano II, nonostante la contraria affermazione di Benedetto XVI.

La riforma della celebrazione eucaristica, frutto del Concilio, è ora accettata e pacificamente praticata in tutto il mondo cattolico, dove ci sono anche molte voci che chiedono che, dopo un collaudo quasi quarantennale delle innovazioni, si debbano fare ulteriori passi in avanti nella riforma della liturgia.

Con questo documento il Papa contraddice la riforma conciliare di Paolo VI mettendo sullo stesso piano la vecchia teologia tridentina, quella della Messa in cui il sacerdote, con le spalle al popolo, celebra il sacrificio a cui possono “assistere” dei fedeli, e la teologia conciliare in cui tutta la comunità insieme al presbitero fa memoria della morte e della resurrezione di Cristo.

Malgrado ogni facile dichiarazione contraria vi sono molti segni che indicano che il pontefice, in questa sua solitaria decisione, è isolato nella Chiesa; ne è testimonianza il recente Sinodo dei vescovi sull’Eucaristia (ottobre 2005) durante il quale nessuno dei padri sinodali propose la possibilità di facilitare il ritorno al rito tridentino. Sono anche note le forti e pubbliche riserve già manifestate da alcuni episcopati (in primis da quello francese).

Tutte le informazioni in possesso di “Noi Siamo Chiesa” dicono che nel nostro paese l’iniziale sconcerto ed il disorientamento nei confronti di questa decisione si stanno ora manifestando soprattutto in un disinteresse ovunque diffuso, anche tra i vescovi ed il clero, ma anche in interventi di dissenso interni alla struttura ecclesiastica.

Da più parti si fa anche notare che la richiesta di celebrare messe col rito tridentino si scontrerebbe con l’ignoranza del vecchio rito da parte della gran parte del clero. Esplicite sono poi le critiche del periodico “Settimana” dei Dehoniani e dell’associazione dei liturgisti.

NOI SIAMO CHIESA
(aderente all’International Movement We Are Church-IMWAC)

Roma, 14 settembre 2007


“Noi Siamo Chiesa” fa parte del movimento internazionale We Are Church-IMWAC, fondato a Roma nel 1996. Esso è impegnato nel rinnovamento della Chiesa Cattolica sulla base e nello spirito del Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965). IMWAC è presente in venti nazioni ed opera in collegamento con gli altri movimenti per la riforma della Chiesa cattolica.

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