Può darsi che sia stata una persona squilibrata a colpire il presidente del Consiglio . Il gesto, che si è rivelato come una lieve ferita senza gravi conseguenze, è deplorevole e va condannato senza mezzi termini, da qualunque parte provenga.
Ma ho il sospetto che dietro questo gesto ci sia una delle solite macchinazioni programmate da chi è interessato a far passare Berlusconi come un martire, un perseguitato. Di fatto questo gesto serve certamente alla destra per "unire le forze e ricompattare una maggioranza" ormai al fascio e allo sfascio, tentando di screditare l'opposizione che verrà dipinta come terreno di cultura di questo atto violento.
Questo episodio non può essere usato per rallentare o alleggerire una opposizione che deve diventare sempre più politica , ferma, non violenta. La nostra vigilanza di cittadini democratici ci rende attenti alle sottili manovre con cui i poteri, quando svoltano verso il regime, tentano con gesti plateali di creare l'unità nazionale attorno al tiranno di turno.
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