domenica 13 dicembre 2009

DAL BLOG DI FRANCA RAME

             "Un provvedimento assurdo e inquietante ispirato da un grave intento persecutorio, su cui Formigoni deve dare urgenti risposte in Consiglio regionale. L'atto di sospensione dal 16 novembre al 16 dicembre di quest'anno del dipendente dell'assessorato alla Sanità Enrico De Alessandri, colpevole, secondo la Regione, di aver scritto un libro sul potere dilagante di Comunione e Liberazione nelle strutture amministrative di vertice e non, di Regione Lombardia, lede il diritto di libertà di pensiero e di espressione garantito a tutti i cittadini".

Lo denunciano Carlo Monguzzi e Giuseppe Civati, Consiglieri regionali del PD che presenteranno un'interrogazione urgente, a proposito della vicenda del dottor Enrico De Alessandri, ex direttore del Centro Regionale Emoderivati e attualmente dipendente dell'assessorato lombardo alla sanità, sospeso da Regione Lombardia con l'accusa di aver violato, scrivendo il libro "Comunione e liberazione: assalto al potere in Lombardia", "l'obbligo generale di diligenza", di aver riportato nel testo "notizie denigratorie del suo datore di lavoro, con oggettivo discredito dell'amministrazione regionale, del suo presidente e dei suoi singoli amministratori" e infine di "aver utilizzato a fini privati le informazioni
di ufficio". Una sintesi del libro è consultabile su www.teopol.it attivato da De Alessandri.



Nessun commento: