Trovo che in questi giorni, mentre il centro-destra cavalca l'onda emotiva, le parole più nonviolente e meno ipocrite
sono venute proprio da Di Pietro. Ormai è un luogo comune accusarlo di odio. Capita persino alla mitissima Bindi. Basterebbe rileggere le loro dichiarazioni senza estrapolare e isolare qualche parola per evitare di incasellare le persone nella categoria dei seminatori di odio. Ma è più comodo demonizzare anzichè pensare.
Quello che conta per la maggioranza è creare l'aureola del martire e del "santo subito" anticipando la santificazione mentre l'eroe è "felicemente regnante".
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