domenica 17 gennaio 2010

URUGUAY EX TUPAMARO ELETTO PRESIDENTE

Il 1° marzo si insedierà ufficialmente come presidente della piccola Repubblica dell'Uruguay José 'Pepe' Mujica leader che durante il lungo tempo della dittatura fu dalla parte della lotta armata dei "tupamaros". Arrestato, maltrattato, tenuto prigioniero per 13 anni (1973-1985), continuò la sua lotta nel "Frente Amplio", il soggetto politico che tiene insieme le diverse anime della sinistra progressista e democratica del paese latinoamericano. Popolare e pragmatico, Pepe abita con la moglie in una piccola fattoria alle porte di Montevideo e coltiva ortaggi. La sua vittoria conferma quello che ormai da un decennio in America latina sta succedendo: superamento della triste eredità delle dittature con sfumature diverse da paese a paese, svolta a sinistra, nello sforzo di adattare le forme democratiche e le scelte internazionali alle situazioni e ai bisogni.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Caro don Franco,

vedo che tu presenti un ritratto idilliaco del neo eletto presidente dell'Uruguay. Credo bisognerà attenderlo alla prova dei fatti. Per le ragioni che espongo a filo di memoria, senza aver fatto più accurate ricerche:
- è stato sì in prigioine per oltre un decennio (sotto la spaventosa dittatura che ha visto morire per le conseguenze delle torture subite in carcere anche un mio amico prete, senza che ci fosse alcun delitto o reato sul suo conto, della diocesi di Brescia), ma a Mujica vengono attribuiti attentati con uccisione di gente di per sé innocente
- è in politica, essendo stato anche deputato, senatore, ministro dell'agricoltura, ormai da molti anni
- sua moglie è pure in politica, e se ho ben capito riceverà lei, come più votata, il giuramento del marito come presidente
- succede a un presidente della sua stessa coalizione, che pare abbia ridotto il tasso di povertà, ma ti posso testimoniare per esperienza diretta che la capitale, Montevideo, è una città che brulica di gente che va a rovistare nei cassoni del pattume per poter sopravvivere (e l'Uruguay, per i pochi abitanti che ha, potrebbe essere una Svizzera!).
Questo mi sembrava doveroso farti presente: se altri avrà migliori informazioni, sarò lieto di prenderne atto.

Cordialmente.
don Ferdinando