Don Angelo parla sottovoce di Dio perché le sue parole si facciano più intime, fino a toccare il cuore.
Nato nel 1931, sacerdote dal 1954, don Angelo ha dedicato gran parte della sua vita a tenere aperta all’incontro la porta delle sue parrocchie, nell’hinterland di Milano. La sua vita di prete è stata una vita di ascolto attento e innamorato dei cammini della gente e della Parola di Dio. Un ascolto che i suoi libri restituiscono grazie alla delicatezza della sua penna, che conosce il dono raro della poesia.
“Don Angelo – ha scritto di lui Erri De Luca – rianima la parola antica, ci soffia sopra e quella torna a sprigionare fiamma. Perché pure sotto lo strato di polvere, di cenere, la parola sacra ha natura di roveto ardente, brucia senza potersi consumare”.