La globalizzazione ha bisogno di gente nuova pronta ad osare l'inedito e ad ascoltare l'inaudito. Uomini e donne capaci si sguardi di contemplazione, in grado cioè di leggere la filigrana del tempo presente e di scrutare l'incognita dell'orizzonte. Scommettere su un tempo nuovo. «l'umanesimo è un processo di rifondazione permanente, che si sviluppa unicamente grazie a delle rotture che sono delle innovazioni» ha detto la Kristeva senza rinnegare «la Bibbia, i Vangeli, il Corano, il Riveda, il Tao» che «ci abitano al presente» e non sono reperti archeologici da rispolverare, quanto codici da problematizzare e rinnovare «di fronte a nuove singolarità» dell'oggi. Perché la memoria non è un'opzione possibile ma un dato di fatto che abita il Dna della storia degli individui e dei popoli. A noi il compito di operare una sapiente raccolta differenziata delle idee, dei codici morali, delle intuizioni, del pensiero del passato. Scommettere sul tempo nuovo non significa archiviare il trascorso quanto piuttosto di distillarne la saggezza. Un'età della scommessa è ciò di cui abbiamo bisogno con i caratteri del sogno e della creatività e insieme della concretezza e dell'ascolto delle persone in carne ed ossa. Un'età al bivio. Il tempo in cui solo osare ci salva.
Don Tonio Dell'Olio