Faccio gli auguri al nuovo governo, ma – come scrivevo pochi giorni fa – si torna ad un governo di democristiani. Diciamo un governo tecnico-democristiano!
Fate attenzione ai nomi e ai loro percorsi e ci troverete un buon quadro prevalentemente democristiano. Fuori gruppo (ma non fuori regìa) chi guida la barca è Casini con Bagnasco. E poi il reduce da Comunione e Liberazione, Andrea Ricciardi, fondatore della comunitù di Sant’Egidio, è l’uomo di fiducia del Vaticano, ben più potente di un cardinale.
Si tratta di persone competenti. Ripeto: “in larga parte democristiane”. Bisogna dirselo. Per questo il Vaticano benedice il nuovo esecutivo che non rappresenta per le gerarchie cattoliche una minaccia per i loro privilegi.
Del resto, meglio non c’era. Speriamo in bene. Almeno c’è decoro e competenza. Ma non facciamoci illusioni: alcuni nodi verranno al pettine molto presto. È il modello di sviluppo che va messo in discussione, ben oltre ciò che può fare un governo nazionale.