venerdì 25 novembre 2011

UNA COLLANA DA NON PERDERE

Gentile Don Franco Barbero

 

Scrivevo quasi un anno fa ai librai che viviamo un tempo strano, dove non esiste più una religione condivisa ma che manifesta una grande domanda di spiritualità, e che era precisamente questa domanda che Campo dei Fiori intendeva laicamente interpretare. Ora, a distanza di quasi un anno dall’inizio delle pubblicazioni, è possibile constatare che siamo sulla strada giusta.

L’accoglienza dimostrata dai lettori, dalla stampa, dai librai e in genere da tutti gli attori del mercato del libro verso le pubblicazioni di Campo dei Fiori attesta che stiamo riuscendo a interpretare la tensione spirituale del momento presente, nel quale emerge con evidenza sempre più palmare la non automatica sovrapponibilità di spiritualità e di religione. Vi sono persone che coltivano un autentico sentire spirituale senza aver alcun bisogno di professare una religione istituita, e vi sono persone che aderiscono con convinzione a una religione istituita senza che abbiano una sola nota dell’autentica ricerca spirituale. Sottolineare il primato della spiritualità rispetto alla religione è il principale obiettivo che Campo dei Fiori intende perseguire con le sue pubblicazioni, una spiritualità come libertà, fiducia nella vita, creatività, amore per la bellezza, comunione con la natura, fraternità con ogni essere umano, stupore di fronte al mistero.   

Da sempre lo strumento più appropriato per coltivare la libera ricerca spirituale sono i libri, perché non c’è nulla come la lettura solitaria che incida nel profondo dell’anima, ammesso naturalmente che il libro che si tiene tra le mani sia un libro vero. Le opere che finora abbiamo scelto hanno saputo coniugare i due capisaldi di ogni pubblicazione ben riuscita, cioè la competenza a livello di contenuti e la chiarezza a livello di forma espressiva, e noi intendiamo continuare in questa prospettiva anche per il 2012, con lo stesso coraggio e la stessa determinazione, presentando novità italiane e internazionali unite alla ripresa di grandi libri del passato ingiustamente dimenticati.

“Il mondo oggi ha bisogno di sapienza”, scriveva Matthew Fox nell’Introduzione a In principio era la gioia. Noi condividiamo questa affermazione e con i libri di Campo dei Fiori cerchiamo di offrire il nostro contributo al riguardo.

 

Vito Mancuso

 

Fazi Editore è lieto di invitarLa alla presentazione del libro di Alberto Maggi "Versetti pericolosi"

Interviene Vito Mancuso

Giovedì 1 dicembre 2011 – ore 18 Sala Forum – Libreria Arion Palazzo delle Esposizioni – Roma

 

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