Una folla di più di 100mila persone ha sfidato la pioggia per accogliere Aung San Suu Kyi a Mandalay, seconda città della Birmania. «Non vedevo una folla simile dal 1988», ha commentato in apertura di comizio la leader dell'opposizione birmana, alludendo all'anno in cui fu arrestata dalla giunta militare dopo le elezioni vinte trionfalmente dal suo partito.La Nobel per la Pace, costretta a interrompere il suo intervento per una decina di minuti a causa di un affaticamento, ha chiesto voti per la Lega nazionale per la democrazia con cui si è candidata per la prima volta in Parlamento alle elezioni dei primo aprile. Abbiamo superato molte difficoltà resistendo per più di 20 anni con l'aiuto della gente», ha ricordato, «continueremo così, per favore credete in noi».
(Repubblica, 3 marzo)